Frese per le toupie per il legno: cosa sono?

Frese per le toupie per il legno: cosa sono?

La toupie per legno è un elettroutensile, ovvero una fresatrice stazionaria che può operare come elemento singolo, ma anche come “combinato”. Tale macchina per lavorare necessita di frese per toupie per legno (vedi queste di Fraiser Tools) di diametro grande (oltre i 90 mm). Rispetto alle fresatrici portatili, questi attrezzi hanno notevoli differenze, sia per quanto concerne la velocità di rotazione, che per il sistema di attacco delle frese stesse. Facciamo insieme una panoramica di questi utensili.

Abbiamo detto che le frese per toupie per il legno sono degli utensili destinati alle toupie per legno. Innanzitutto è opportuno sapere che esistono due tipologie differenti di frese da taglio. La prima, ovvero la fresa vera e propria, somiglia ad una stella a due o anche più braccia, le cui estremità sono sagomate e affilate. Tale tipologia è molto robusta e permette di ottenere delle modanature particolarmente profonde.

Queste frese tra l’altro, vengono definite a profilo costante, perché non cambiano la loro forma e il relativo diametro una volta affilate. La seconda tipologia è quella comunemente chiamata a coltello. In questo caso si parla di un supporto circolare, ovvero il tamburo, su cui viene montato il tagliente (o coltello). Nonostante la loro innegabile robustezza, i coltelli non permettono di ottenere modanature particolarmente accentuate.

Si parla infatti di circa 15-20 mm. Inoltre, nel momento in cui vengono affilati, si accorciano. C’è da dire però che queste frese consentono di ottenere, affilando le piastrine grezze legate ad ogni tipologia di testa, praticamente ogni tipo di profilo.

Frese per toupie per il legno: come iniziare a operare

In commercio possiamo trovare moltissimi profili taglienti, come detto chiamati coltelli, che permettono di soddisfare praticamente ogni tipo di esigenza, sia sotto il profilo estetico che quello funzionale. Acquistando anche un unico set di coltelli, è possibile già svolgere un gran numero di lavori. Una volta montata la lama, prima di iniziare la lavorazione si dovrà far combaciare la parte tagliente alla testa del pezzo che si intende lavorare.

Questo accorgimento è utile per verificare l’entità effettiva della passata, quindi anche il posizionamento corretto in altezza della testa portacoltelli. Solitamente il miglior modo di procedere in questi casi, è quello di provare a fare qualche passata di test su un listello di scarto. Per quanto concerne invece il tamburo portacoltelli, questo viene inserito su quello che è l’albero della toupie, saldamente bloccato attraverso delle boccole distanziali.

Sull’albero possiamo installare anche tamburi sovrapposti tra loro, e potranno essere di diametri differenti o distanziati da anelli, a seconda delle esigenze di lavorazione. Questo permette di ottenere modanature anche piuttosto complesse già in una sola passata. Per l’ottenimento di modanature che abbiano forme e dimensioni costanti, per quanto possano risultare ferme le mani dell’operatore, è sempre opportuno spingere il pezzo contro i ferri utilizzando un doppio pressore.