Musica strumentale per bambini: quale scegliere per farli addormentare

Musica strumentale per bambini: quale scegliere per farli addormentare

I bambini hanno un legame particolare con la musica strumentale, non solo li aiuta nello sviluppo psicologico sin da quando sono nel pancione ma permette loro di migliorare il benessere psichico e quindi di attivare un rilassamento generale di tutto il corpo.

Avvicinare il bambino alla musica

La prima cosa da fare, prima di pensare di poter far addormentare un bambino con della musica strumentale, è avvicinarlo al concetto stesso. È bene che questa diventi progressivamente parte delle giornate e della vita quotidiana. Si instaurerà nel tempo un legame speciale tra la musica e il bambino. Oltre a comprendere che tipo di musica preferisce, cosa lo fa rallegrare e cosa invece lo aiuta a rilassarsi, sarà possibile attivare in lui una vera e propria assimilazione della musica.

In questo periodo è possibile provare con varie tipologie differenti in modo da capire quale sia effettivamente migliore. Ogni bambino ha i suoi gusti, anche in fatto di musica. Quindi non è detto che una canzone che faccia addormentare un bambino vada bene anche per un altro o che dia gli stessi risultati. Le ricerche, sin dai tempi più antichi, attestano come la musica strumentale sia rilassante per i bambini. Ancora oggi dai babilonesi la questione non è cambiata.

C’è chi preferisce la ninna nanna e chi invece si apre alla musica strumentale. Tuttavia è bene ricordare che i bambini hanno una straordinaria memoria e che imparano presto a conoscere il ritmo e le note. La loro memoria musicale è stupefacente, come incredibile è l’associazione che fanno con ogni nota. È stimato che un neonato è in grado di ricordare una canzone dopo averla ascoltata una sola volta anche dopo mesi.

Quale musica scegliere per far dormire i bambini

Ovviamente la scelta basilare è quella di puntare ad una musica strumentale con effetto rilassante, quindi qualcosa che sia melodico e che privilegi l’uso di strumenti classici. Va bene creare una playlist da utilizzare all’occorrenza, tuttavia per i primi approcci in genere è utile che il papà o la mamma canticchino mentre la musica suona. In questo modo il piccolo potrà assimilare la voce rilassante del genitore a quel suono di sottofondo e ripetere l’esperienza ogni volta che udirà quel canto.

Un esempio di musica classica molto appetibile per i bambini e per il loro riposo può essere Bach, Revel o Rossini. Va bene uno strumento come la chitarra che produce delle note molto delicate e melodiche che ai bambini piacciono parecchio. Gli studi consigliano di far ascoltare la musica classica almeno 45 minuti prima di andare a dormire. I suoni aiutano ad alleviare lo stress e a ridurre anche eventuali dolori o fastidi. Compositori famosi che producono musica strumentale per bambini sono ad esempio Elena Kats-Chernin e Matthew Hindson. Va bene comunque qualunque brano che privilegi chitarra, arpa, violino perché sono strumenti che allietano molto i più piccoli. Se in casa non si possiede un cd di musica classica ormai con internet si risolve facilmente. Molti bambini invece apprezzato particolarmente le note jazz, un album perfetto in questo senso potrebbe essere Forever e No Time at All che combina in modo perfetto sia il classico che la musica jazz.

La ninna nanna è sempre il pezzo forte per i bambini, ma oltre questo classico ci sono tante canzoni melodiche altrettanto famose. Una che i bambini amano ascoltare è Hush, Little Baby, un vero calmante. Per avere delle musiche strumentali a portata di mano, anche quando non si è a casa, è possibile scaricare delle applicazioni apposite come Baby Sleep Sounds dove c’è un intero repertorio che si può attivare all’occorrenza.

Preparare il sonno con piccoli passi

Non a caso i bambini amano le musichette, tant’è che tra i giochi più indicati anche per la nanna ci sono pupazzi e sonaglini. La musica li accompagna durante tutta la crescita, ovviamente è bene non forzare la loro propensione al rilassamento con le note musicali. Si tratta di un processo che avviene gradualmente e soprattutto si differenzia molto per ogni bambino, quindi non ci si può aspettare che la prima volta il piccolo cada in un sonno profondo con un po’ di musica. Meglio procedere con tentativi e farlo abituare, calmandolo. Diventerà una fedele compagna e sicuramente riuscirà a dormire bene.

Molto utile preparare anche gli spazi, la musica deve essere rilassante, al giusto livello e non deve essere posizionata troppo vicino alla faccia del bambino. L’accompagnamento è utile se delicato. L’ambiente è altrettanto importante perché influenza la serenità e la distensione. Con tutti questi dettagli sarà possibile far addormentare i bambini sereni.

Scopri come rendere più piacevole il momento della nanna nell’articolo di Globo Giocattoli