Quali sono i diversi tipi di oro in gioielleria e nei compro oro?

Quali sono i diversi tipi di oro in gioielleria e nei compro oro?

Quando acquisti un gioiello d’oro, spesso puoi scegliere tra diversi tipi di colori, carati e tipi di placcatura. Sapere cosa significano tutte queste cose e le relative differenze ti aiuta anche quando ti trovi nella situazione opposta ovvero quella di vendere i tuoi gioielli presso un Compro Oro di Roma. Ecco una guida rapida per conoscere i colori, i carati e i rivestimenti dell’oro.

I colori dell’oro

L’oro usato per fare gioielli non è puro ma è una lega. I gioielli in oro possono essere legati con argento, rame, zinco, palladio e nichel per creare diversi colori d’oro. I colori dell’oro più comuni sono: giallo, bianco, rosa e verde.

  • L’oro giallo è ottenuto mescolando oro puro con argento, rame e zinco. È il colore più puro, il più ipoallergenico e richiede la minima manutenzione rispetto agli altri.
  • L’oro bianco è una lega composta composto da oro e platino o palladio. L’oro bianco è più durevole e resistente ai graffi dell’oro giallo. È anche più conveniente sia dell’oro giallo che del platino.
  • L’oro rosa è fatto da oro, rame e argento. L’oro rosa è più conveniente degli altri colori dorati perché utilizza il rame, metallo piu’ economico degli altri.
  • L’oro verde è mescolato con oro, argento e talvolta rame. L’argento è ciò che conferisce alla lega d’oro la sfumatura verde.

Purezza dell’oro

La prima cosa da cercare quando si acquistano o si vendono di gioielli d’oro, è il segno di carati “k”. Il segno di carati ti farà sapere quanto contenuto d’oro puro ha il gioiello.

L’oro puro al 100% è contrassegnato come “24k” ma non viene utilizzato per fare dei gioielli in quanto troppo tenero. L’oro nei gioielli è quindi spesso mescolato con altri metalli per renderlo più durevole. In Italia molto probabilmente troverai il marchio che dice “18k” perché è il tipo più comune di oro utilizzato in gioielleria nel nostro paese.

L’oro placcato

Non è tutto oro quello che luccica, dice un popolare proverbio e non è raro che spesso un gioiello non sia in oro massiccio ma sia solo ricoperto con uno strato, più o meno spesso, di oro. Ci sono diversi tipi placcatura, eccone una breve descrizione del significato effettivo dei diversi tipi di opzioni di placcatura in oro.

Foglia d’oro

La foglia d’oro è l’oro che è stato martellato a mano in strati estremamente sottili e avvolto attorno ad un altro metallo. Di solito l’oro 22K o 24K viene utilizzato come strati d’oro sottili per decorare opere d’arte e gioielli. Puoi riconoscere i gioielli in foglia d’oro dalle irregolarità della lamina che circonda l’oggetto.

Oro Placcato

Se il gioiello è “placcato in oro” significa che ha uno strato molto sottile d’oro sulla superficie del metallo. Il metallo di base può essere acciaio inossidabile o ottone immerso nell’oro. La placcatura in oro è un processo noto come galvanizzazione che conferisce al gioiello un aspetto simile all’oro.

Laminato placcato oro

Un gioiello “rivestito in oro” o “placcato in oro laminato” ha un rivestimento dorato più spesso ed è quindi più durevole nel tempo. Il contenuto in oro deve essere almeno di qualità 10K, ma può essere inferiore a 1/20 del peso totale.

Gold filled

Un gioiello “riempito” non è effettivamente pieno d’oro. Di solito, i metalli di base sono ottone o rame ricoperti da fogli d’oro. Il gioiello viene sottoposto ad un processo di incollaggio grazie al calore e alla pressione per legare insieme i metalli. Lo strato dorato non si sfalda né si stacca con ragionevole cura.

Vermeil

Vermeil significa semplicemente “argento placcato in oro”. La differenza tra “vermeil” e “placcato in oro / riempito”, è che i gioielli in vermeil d’oro hanno uno strato d’oro più spesso e usano l’argento sterling come metallo di base.