Giacche da cuoco: colore e materiale migliore

Giacche da cuoco: colore e materiale migliore

Le giacche da cuoco (come queste https://www.beautystreet.it/709-giacche) rappresentano il biglietto da visita di una cucina, per questo motivo rivestono un ruolo tanto importante all’interno del settore della ristorazione. Come accade un po’ in tutti i campi, anche nei ristoranti l’abbigliamento del personale rimane uno dei tratti distintivi per eccellenza. Nello specifico, non si parla tanto di personalità o carattere, quanto del livello di professionalità di quel determinato cuoco. Gli chef di un certo livello tengono in grande considerazione la scelta della giacca, anche perché oltre a presentare la propria persona deve poi rispecchiare l’ambiente stesso di lavoro. Non stupisce dunque se, nel corso degli anni, il settore della ristorazione abbia avuto un incremento esponenziale delle giacche da cuoco personalizzate. Nella maggior parte dei casi, viene riportato lo stemma del ristorante o, in alternativa il nome stesso dello chef. Tutto questo porta i clienti ad avere una considerazione nettamene superiore del locale e del talento in cucina del cuoco.

Il colore migliore per le giacche da cuoco

Nella scelta delle giacche da cuoco da indossare quando si è al lavoro nel proprio ristorante, riveste un ruolo molto importante il colore. In passato, c’era una credenza diffusa secondo cui gli chef dovessero indossare soltanto un’uniforme bianca, o almeno così è stata idealizzata la figura del cuoco nel corso degli anni, complice anche la figura stereotipata proveniente dalle pellicole cinematografiche. In realtà le cose stanno diversamente. Oggi, uno dei colori che va più di moda fra gli chef più talentuosi (che vantano cioè almeno una stella per il loro locale) è il nero Armani. In ogni caso, chiunque è libero di scegliere il colore che più si adatta non soltanto alla propria personalità ma, soprattutto, all’ambiente di lavoro, con l’obiettivo di mantenere un livello di professionalità il più alto possibile. Oltre al colore delle giacche da cuoco, occorre sottolineare come i cappelli da chef siano ormai diventati un accessorio attraverso cui è possibile distinguersi ulteriormente rispetto agli altri.

Il materiale migliore per le giacche da cuoco

In aggiunta all’importanza del colore, quando si scelgono le giacche da cuoco riveste un ruolo fondamentale anche la tipologia di materiale. La prima regola da ricordare è che la divisa da chef non deve essere soltanto elegante e rispettare i canoni di bellezza classici, ma è altresì importante il concetto di comodità e sicurezza. La sensazione di comfort è data, come dicevamo, dal materiale: la scelta ideale ricade su una giacca leggera e traspirante, così da poter consentire allo chef di stare in cucina per tutte le ore di lavoro sopportando le temperature elevate dei fornelli. Per questo motivo, la scelta ricade quasi sempre sue due materiali: da una parte il cotone e dall’altra il poliestere. Entrambi garantiscono infatti un’areazione corretta della pelle, sono stirabili e lavabili senza alcuna difficoltà e non vengono danneggiati qualora si entri accidentalmente in contatto con una sostanza calda.